Uno dei principali produttori mondiali di birra, con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale, ha scelto di investire nel suo primo impianto difiltrazione CIP Handtmann in Italia. La decisione è nata in risposta a una direttiva di gruppo volta a ridurre i consumi di acqua e detergenti chimici nelle operazioni di lavaggio.
Il progetto è stato sviluppato da Exonder, in collaborazione con i tecnici Handtmann. Il team ha lavorato a stretto contatto con il cliente per:
- analizzare le esigenze specifiche dello stabilimento e del processo produttivo,
- effettuare test di laboratorio sul CIP sporco
- organizzare visite presso impianti esistenti dotati della stessa tecnologia, già operativa da anni con successo.
La soluzione scelta è un sistema CIP con filtrazione a membrane ceramiche, in grado di:
- rigenerare il CIP sporco trattenendo la componente organica,
- ridurre drasticamente i consumi di acqua e chimici,
- garantire più cicli di riutilizzo del liquido di lavaggio,
- mantenere elevati standard igienici e di sicurezza,
- integrarsi perfettamente nei processi esistenti.
L’investimento rappresenta un passo concreto verso una produzione più sostenibile e responsabile, senza rinunciare all’efficienza e alla qualità del processo.
Grazie al supporto tecnico di Exonder e all’esperienza di Handtmann nel settore del filtraggio e del recupero di processo, il cliente ha potuto adottare una tecnologia all’avanguardia, pronta a fare la differenza anche in altri siti produttivi del gruppo.
